Il “fattore famiglia” costituisce un “elemento di valutazione politica e operativa, moltiplicatore di ricchezza umana, economica e sociale”. Lo scrive Papa Francesco nel discorso previsto per l’udienza con una delegazione del Forum delle Famiglie, composto oggi da 47 associazioni e da 18 Forum regionali. Il testo è stato consegnato, avendo il Pontefice preferito parlare a braccio, toccando temi di varia natura. Anzitutto, ribadisce che la famiglia è una sola, a immagine di Dio, l’unione tra un uomo e una donna. E che per portare avanti questo legame nel tempo ci vuole pazienza, soprattutto davanti a un tradimento. Tra i temi toccati, anche quello dell’aborto e dell’apertura alla vita, che resta sempre preziosa e inviolabile. Con aneddoti e racconti personali, Papa Bergoglio non dimentica poi di analizzare il rapporto tra genitori e figli, non di rado penalizzato delle impellenze del lavoro o dalla mancanza dello stesso.

 

La famiglia culla della vita

 

A questa “famiglia di famiglie”, nel testo consegnato, il Pontefice ribadisce che il “vincolo coniugale” è “sacro e indissolubile”, e che “la complementarietà e l’amore tra l’uomo e la donna li rendono cooperatori del Creatore”. La famiglia, infatti, è “culla della vita”, “primo luogo dell’accoglienza e dell’amore”. “Il nostro mondo, spesso tentato e guidato da logiche individualistiche ed egoistiche”, riconosce Papa Bergoglio, “non di rado smarrisce il senso e la bellezza dei legami stabili, dell’impegno verso le persone”, faticando a comprendere “il valore della famiglia”. E questo nonostante negli anni della crisi economica, la famiglia si sia rivelata “il più potente ammortizzatore sociale, capace di ridistribuire le risorse secondo il bisogno di ognuno”.

 

 

Le Istituzioni si prendano cura delle famiglie

 

Le Istituzioni civili dovrebbero oggi “favorire il costituirsi e il crescere di famiglie solide e serene, che si occupino dell’educazione dei figli e si prendano cura delle situazioni di debolezza”. Papa Francesco dedica particolare attenzione anche al fattore natalità in Italia, auspicando “politiche e strutture più aperte al dono dei figli”.

 

“E’ un autentico paradosso che la nascita dei figli, che costituisce il più grande investimento per un Paese e la prima condizione della sua prosperità futura, rappresenti spesso per le famiglie una causa di povertà, a motivo dello scarso sostegno che ricevono o dell’inefficienza di tanti servizi”.

 

L’audacia di mettersi in gioco

Un grazie sincero va a tutti membri del Forum delle Famiglie, insieme con un incoraggiamento. Per mostrare “l’importanza e la preziosità” della famiglia, infatti, occorre “audacia”, la capacità di mettersi in gioco. Andate con “coraggio incontro agli altri”, conclude il Pontefice, cercando “punti di convergenza con le persone”, gettando “ponti” e scovando “il bene ovunque si trovi”.

 

(da Vatican News)